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La Mignolatura

2026-04-07 11:16

Angelo

La Mignolatura

Sei passato davanti ai tuoi olivi e hai notato dei minuscoli grappoli verdi che spuntano tra le foglie? Fermati un secondo, perché sta succedendo un

 

 

 

La MIGNOLATURA

 

 

 

Sei passato davanti ai tuoi olivi e hai notato dei minuscoli grappoli verdi che spuntano tra le foglie? 

Fermati un secondo, perché sta succedendo una magia: è iniziata la mignolatura.

Non farti ingannare dal nome che sembra quasi una "coccola": per l'olivicoltore, questa è una delle fasi più cariche di adrenalina dell'anno. È il momento in cui la pianta mette le carte in tavola e ti dice: "Ecco quanto potrei produrre quest'anno".

Ecco tutto quello che devi sapere (senza troppi paroloni tecnici) su questo magico risveglio.

 

 

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Cos’è la mignolatura? (Spoiler: non sono ancora fiori!)

In parole povere, la mignolatura è la comparsa delle mignole. Cosa sono? Sono quelle piccole infiorescenze che sembrano dei micro-grappoli d'uva.

In questa fase, l'olivo non è ancora fiorito. È come se la pianta stesse preparando i "palchi" su cui, tra qualche settimana, si esibiranno i fiori veri e propri. Di solito accade tra aprile e maggio, ma se vivi in zone calde potresti vederle già a marzo.

Come riconoscerla

All'inizio vedi solo un puntino verde all'ascella della foglia.

Dopo qualche giorno, quel puntino si allunga e diventa un grappoletto.

Infine, i chicchi (i boccioli) diventano bianchi e gonfi. Lì sei a un passo dalla fioritura!

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I 3 "Nemici" della mignolatura

Vedere tante mignole è un ottimo segno, ma non cantare vittoria troppo presto. Ci sono tre cose che possono rovinare la festa:

La sete: Se non piove e il terreno è arido, la pianta va in ansia e "abortisce" le mignole per risparmiare energia.

La fame di Boro: Il Boro è l'ingrediente segreto. Se manca questo microelemento, i fiori saranno "vuoti" o sterili. Un aiutino con un concime fogliare specifico in questa fase può fare miracoli.

Il gelo tardivo: Una gelata improvvisa ad aprile può bruciare tutto in una notte. Incrociamo le dita!

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La dura legge del 2%

Ecco una curiosità che ti farà guardare l'olivo con occhi diversi: la maggior parte delle mignole che vedi oggi non diventerà mai un'oliva. L'olivo è un gran lavoratore ma anche un gran pessimista: produce migliaia di fiori sapendo che, se tutto va bene, solo il 2% o 3% riuscirà a trasformarsi in frutto (l'allegagione). È la sua strategia di sopravvivenza.

 

Cosa fare (e NON fare) in campo adesso

Se vuoi dare una mano ai tuoi alberi mentre "mignolano", ecco due dritte al volo:

Osserva ma non toccare: Evita potature drastiche ora, rischieresti di tagliare via proprio i rami che hanno deciso di fruttificare.

Occhio all'azoto: Non esagerare con i concimi azotati troppo spinti proprio ora, o la pianta si dimenticherà dei fiori per mettersi a fare solo nuovi rametti e foglie.

Ammira lo spettacolo: La mignolatura trasforma l'oliveto in un mare di sfumature verde-argento e crema. È il momento più poetico dell'anno!

E tu come sei messo? Hai già visto spuntare le prime mignole sui tuoi alberi o dalle tue parti tutto tace ancora?